18 maggio 2006
Prove in campo: macchine e tecniche per l'orticoltura biologica e convenzionale.



Il 18 maggio 2006, presso l' azienda agricola Marani si sono tenute delle prove in campo di attrezzature per l'agricoltura biologica. In Tale occasione non poteva mancare la Pietro Moro,che presente con tre attrezzature della sua vasta gamma ha attratto l'attenzione della maggior parte degli astanti.
Le tre macchine presentate sono:

-)Il sarchiatore
Le foto si riferiscono ad una lavorazione interfilare di 90 cm su coltivazione di pomodoro (essendo nato per il trattamento meccanica delle infestanti del pomodoro), ma può essere regolata da 80 a 110 cm su una larghezza complessiva di 3,5 m, ed è dotato di chiusura idraulica.


-) L'estirpatore a lame larghe studiato in collaborazione con l'azienda Marani ed in particolare con il dott. DAL RE , per il problema delle malerbe perennanti (tipo Cirsium ed Equisetum). La lavorazione del terreno viene fatta in tre passaggi passando dai 5 ai 10 ed in fine ai 15 cm. La sua peculiarità e che le lame si intersecano tra loro, tagliando le radici di queste infestanti che arrivano fino a 35 cm di profondità e quindi togliendole la possibilità di alimentarsi. L'articolo a lato è stato redatto sui dati provenienti dall'utilizzo dell'estirpatore a lame larghe (foto sottostanti)


leggi l'articolo collegato.


-) Rompicrosta su coltivazione di fagiolino e spinacio. Caratterizzato da una ruota dentata studiata appositamente per una "esplosione" del terreno senza danneggiare la coltura. Grazie alla sua struttura da un diserbo meccanico su tutto campo potendo operare anche in interfilare, con una resa di circa 3,5 ettari/ora.